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L’Osservatorio
delle Capacità Motorie nasce dallo sviluppo
di un’idea creatasi e concretizzatasi presso
alcune strutture periferiche nella seconda parte
degli anni ‘90 e, pur essendo fisicamente
una semplice grande banca dati, possiede caratteristiche
epistemologiche e filosofiche che vanno oltre
il semplice utilizzo d’informazioni contenute
in un database.
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L’iniziativa,
per svilupparsi in modo ottimale, necessita della
collaborazione di molte componenti: gli staff
tecnici provinciali, vero motore dell’iniziativa;
il mondo della scuola d’ogni ordine e grado,
dove le potenzialità dell’Osseravtorio
possono essere sviluppate al massimo con positive
integrazioni al "Progetto Perseus" del
MPI ed accordi con i locali Provveditorati agli
Studi; le FSN sia per la divulgazione dell’iniziativa
che per i test specifici da inserire nella banca
dati dei test.
Laddove tutte queste componenti interessate vogliano
mettere in comune dati di tipo tecnico riguardanti
i propri soggetti, si potrà costituire
quella massa d’informazioni indispensabili
per una valida elaborazione statistica.
La filosofia dell’Osservatorio, comunque,
non considera tali strutture periferiche come
semplici unità fornitrici di dati, ma come
utenti di servizio, mettendo a disposizione, nel
limite massimo delle disponibilità, software
gratuito, assistenza tecnica, aggiornamento tramite
lo staff tecnico provinciale.
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Obiettivi del progetto: |
Gli
obiettivi sono da individuarsi non solo sotto
l’importante aspetto tecnico, ma anche e
soprattutto sotto quello culturale, al fine di
migliorare la professionalità di tecnici
ed insegnanti, sviluppare una cultura dell’osservazione
sistematica ed oggettiva dell’analisi dei
risultati, stimolare il controllo scientifico
dei processi d’apprendimento, iniziare quanti
più operatori possibile all’utilizzo
dei mezzi tecnologici avanzati come ausilio ad
una più efficace azione dei processi d’apprendimento.
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Quali strumenti vengono forniti per realizzarli? |
Nel
perseguire i suoi obiettivi l’Osservatorio
dispone di diversificati strumenti operativi che
sono aggiornati in progress e messi a disposizione
dell’utenza.
Essi sono rappresentati da:
1)
Software per i diversi ambiti territoriali (nazionale,
provinciale, utente periferico) i cui periodici
aggiornamenti annuali saranno consegnati ai Comitati
provinciali nel mese di settembre
2) Due guide all’utilizzo del software (livello
provinciale e livello utente) aggiornate in progress
3) Banca dei test motori (insieme dei test generali
e specifici da aggiornare sulla base dei nuovi test,
indicazioni delle FSN ed utenza)
4) Manuale di standardizzazione dei test motori
generali e specifici
5) Modelli di aggiornamento in ambito sportivo scolastico
6) Staff tecnico Provinciale
7) Docenti regionali formatisi con appositi corsi
d’informazione sulle problematiche della valutazione
in campo motorio e sulle procedure software dell’Osservatorio
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Particolare
importanza riveste l’efficacia dell’azione
dello Staff tecnico in quanto principale nodo
di scambio, non solo dei flussi d’informazione
dei dati, ma anche come fondamentale mediatore
tra i bisogni dell’utenza e la filosofia
di base dell’iniziativa.
Ad essi spetta il fondamentale compito, con l’eventuale
collaborazione dei docenti regionali, di effettuare
l’aggiornamento degli utenti, fornire ove
necessario la dovuta assistenza, tenere aggiornato
l’osservatorio provinciale, intraprendere
iniziative per la migliore promozione dell’iniziativa
ed utilizzare, se lo ritengono utile, le procedure
software per alcune prove dell’attività
intercentri.
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Esempi pratici di utilizzo: |
Tra
le numerose procedure software (per l’elenco
completo rimandiamo alle Guide) citiamo le più
importanti ed innovative:
1)
Visualizzazione dei curriculum motori individuali
2) Griglie percentiliche in relazione a diversi
contesti di riferimento territoriali, sportivi,
scolastici e ricerche effettuate in passato
3) Valutazione automatica del voto scolastico
di Ed. Fisica secondo criteri predeterminati dall’insegnante
4) Classifiche individuali nei diversi test
5) Classifiche standardizzate (tengono conto dell’età
e del sesso del soggetto) nei diversi test
6) Correlazioni tra i diversi test
7) Distribuzione dei rilevamenti
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Documentazione, modulistica e risorse disponibili: |
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